martedì 14 aprile 2015

L’AREA ARCHEOLOGICA DI MONTE SANTA VITTORIA - ESTERZILI





L’area sacra di Monte Santa Vittoria in località Nuxis , si trova nel territorio del comune di Esterzili, lungo la strada che si inerpica sul monte e raggiunge il tempio a Megaron di Domu de Orgia.
Il complesso da noi visitato si compone di due pozzi sacri una capanna di notevoli dimensioni e di vari altri ambienti  costruiti con raffinata perizia.
La sua vicinanza all’importante tempio a Megaron è una chiara testimonianza della rilevanza sacrale dell’intera area.
Il primo pozzo si trova molto vicino alla strada e si presenta addossato ad una grande capanna circolare, i due edifici sembrano costruiti in fase, si potrebbe quindi pensare ad un unico progetto dotato di ambienti adibiti a  diverse funzioni.

I due ambienti edificati in fase


Il piccolo tempio presenta gli elementi tipici delle fonti sacre, appena varcato l’ ingresso di taglio trapezoidale una scala di quattro gradini conduce al pozzo coperto da una tholos circolare e sopra la scala una serie di cinque architravi ne riproduce il motivo rovesciato (la classica scala al contrario dei pozzi sacri).

Particolare del pozzo


Il secondo ambiente è composto da una capanna di pianta circolare della quale si conserva l’elevato fino all'architrave dell’ingresso, al suo interno un sedile corre per tutta la circonferenza interrotto da due lastre di pietra in posizione ortostatica perpendicolari al perimetro dell’ambiente, che probabilmente sono quello che rimane di una vasca rituale.








Di notevole interesse è la pavimentazione di tutto il complesso (molto ben conservato all’interno della capanna), composto da lastre di pietra calcarea perfettamente combacianti tra loro.
L’intero complesso è delimitato da una serie di bassi muretti decorati con motivi a “lisca di pesce”.




Decorazione a "spina di pesce"

Circa cento metri a nord est del primo complesso sorge un’altra piccola fonte sacra il cui pozzetto è voltato a tholos.



Tholos del pozzetto
Il pozzo è inserito in un’area sacra lastricata e circondata da recinto sacro, una sorta di “Temenos” anch’esso finemente decorato con motivi a lisca di pesce.
Un sentiero lastricato purtroppo coperto dalla folta vegetazione conduce all’ingresso del pozzo preceduto da un’antis semicircolare e da un vestibolo voltato dal quale si accede alla fonte vera e propria.
Il complesso di Nuxis è di notevole interesse ed è inserito in un contesto ambientale mozzafiato, visitando questi luoghi si ha la sensazione che dal tempo degli antichi costruttori sardi sia cambiato veramente poco e non si fatica ad immaginare i riti che per molti secoli vi vennero praticati.





Fabrizio e Giovanna


  

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