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venerdì 8 aprile 2016

TOMBA DEI GIGANTI AIODDA - NURALLAO




La tomba megalitica di Aiòdda è ubicata sull'altopiano calcareo di Pranu is Ciaexìus a pochi km dal paese di Nurallao nel Sarcidano.

Il sepolcro in pietra calcarea presenta la classica pianta a protome taurina e fu scoperto durante dei lavori agricoli che causarono notevoli danni.


Nei paramenti murari della tomba megalitica sono posizionati i resti di alcune statue-menhir del Calcolitico tipiche del Sarcidano.


L’esedra è formata da lastroni infissi nel terreno e, nella sua parte centrale, presenta ancora i resti di una stele centinata spezzata, della quale rimane la parte basale in cui si apre il portello di ingresso alla camera funeraria.



La cella funeraria misura circa 10 m ed è preceduta da uno stretto corridoio delimitato da lastre ortostatiche.
Una di queste lastre presenta il classico motivo simbolico delle statue-menhir maschili (pugnaletto).





All’interno della camera funeraria furono rinvenuti, durante gli scavi, i resti scomposti di una ventina di scheletri, frammenti ceramici databili alla Cultura di Bonnannaro, spilloni di rame e bronzo della Cultura Campaniforme e alcuni blocchi di statue-menhir con i tipici motivi simbolici di quelle presenti a Laconi (capovolti e pugnali doppi o semplici).

Le pareti della camera presentano filari di pietre aggettanti che fanno supporre una copertura originaria ad ogiva.




La camera situata al di sotto del piano di campagna, l’esedra e il piccolo andito costruiti con tecnica ortostatica fanno supporre che la camera funeraria fosse originariamente delimitata da un tumulo come nelle tombe dei giganti ortostatiche propriamente dette.


Fabrizio e Giovanna

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