venerdì 15 luglio 2016

NECROPOLI DI PRUNITTU - SORRADILE (OR)



La necropoli di Prunittu è situata nella regione storica del Barigadu in un rilievo in trachite, nelle immediate vicinanze alla strada che collega l'abitato di Sorradile con il novenario campestre di S. Nicola vicino alla sponda del lago Omodeo.



Le sepolture, databili al Neolitico finale-Eneolitico, sono in tutto una trentina distribuite in due gruppi, una quindicina è situata nel territorio comunale di Arzolas, mentre le altre si trovano all’interno di una proprietà privata.

Gli ipogei situati nella prima zona presentano gli ingressi soprelevati rispetto al piano di campagna e solo alcuni sono facilmente raggiungibili; la maggior parte è accessibile, laddove la folta vegetazione lo permette, o arrampicandosi sulla parete rocciosa priva di crolli e fratture, oppure passando dall’alto attraverso delle pedarole scavate in antico dagli stessi costruttori.


Le sepolture sono prevalentemente pluricellulari a sviluppo longitudinale e all’interno sono talvolta ampliate lateralmente.
La prima cella che troviamo sulla destra del costone, raggiungibile dal basso arrampicandosi sulla ripidissima parete rocciosa dotata di pedarole, presenta una pianta a T ed è composta da un’anticella e da camere arrotondate.




Molte domus furono successivamente riutilizzate e riadattate architettonicamente, come testimoniano alcune nicchie quadrangolari, visibili esternamente in prossimità degli ingressi o sulle pareti dell’anticella. Tali riutilizzi resero più fragile la struttura causando l’assottigliamento dello spessore roccioso con il conseguente crollo di alcuni soffitti.





L’ipogeo di maggiore interesse è quello pluricellulare denominato "Sa Cresia", presenta una grande anticella, oltre la quale si apre un atrio, dotato di nicchie quadrate, che conduce ad una vasta camera; 






sulla parete di quest’ultima si aprono due ingressi sopraelevati, quello posto al centro è sormontato da un grosso mensolone, ricavato nella roccia, che funge da falso architrave. Entrambi gli ingressi accedono a sei celle comunicanti.





Un’altra interessante tomba, sempre accessibile dall'alto, presenta una vasta anticamera purtroppo priva di volta che precede un portello con un' ampia cornice squadrata perfettamente scolpita, che a su a volta permette l’accesso ad una serie di ampie celle comunicanti.































Il secondo gruppo di tombe, situato al di sopra del costone all’interno di un terreno privato adibito a pascolo, si compone di sepolture facilmente accessibili e presenta circa 20 ingressi quasi tutti ornati da cornici scolpite, alcuni presentano la particolarità di essere scavati su massi poggianti per terra.





Fabrizio e Giovanna

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